Dal Brembo all'Arno - breve cronologia
Settembre 2025: rientro dallo Sri Lanka ed attesa del ricorso / causa contro il management regionale per mobbing e licenziamento ingiustificato
Ottobre: padre diagnosticato con tumore al pancreas; il responso del ricorso per lo Sri Lanka e' negativo: nell'indagine (cosi' per dire) la persona in carico ha sentito i 5 manager accusati, e basta. Nessuno dei miei 12 testimoni e' stato interpellato, tutto a posto cosi'.
Novembre: piccolo viaggio a Roma con Oksana, padre ospitalizzato, vengo reclutato come Senior Teacher Trainer per il British Council al Cairo, in Egitto.
Dicembre: padre viene oeparto d'urgenza e miracolosamente viene salvato, il tumore viene rimosso al 100%, ma la testa purtroppo ha subito il colpo psicologico e inizia un lungo percorso riabilitativo.
Gennaio/Febbraio: terminati i background checks per il British Council, ma nessuna notizia dal Cairo.
Marzo: faccio il percorso della Milano-Sanremo, piu' tanti altri giri epici in bicicletta, sempre in attesa di news. Nel frattempo faccio colloqui con altre realta', arrivando ad un passo dall'assunzione, ma arrivando sempre secondo nelle graduatorie.
Aprile: Calma piatta. Una scuola mi prenderebbe come direttore a Cambridge, SE avessi gia' un permesso di lavoro valido in UK. Non ce l'ho, loro non sponsorizzano, ciao ciao.
Maggio: dopo 7 mesi dall'offerta di contratto, ricevo dall'Egitto notizia che non sono eleggibile per un visto di lavoro per il British Council. Nessun dettaglio specifico viene fornito. 7 mesi di attesa e ciao ciao. Riprendo la ricerca aggressiva di lavoro.
Giugno: Ricevo 2 offerte in Italia, la prima a Schio (VI), ma alla fine opto per un ruolo di maggiore responsabilita' a Firenze, a partire da Settembre.
Luglio/Agosto: in attesa di trasferimento a Firenze, mi illudo di poter essere in corsa per un paio di altre posizioni (colloqui multipli andati benissimo e finanziariamente offerte piu' attraenti di Firenze, una a Bratislava e l'altra a Malta) ma alla fine anche queste si rivelano deluzioni cocenti.
Settembre: la ricerca di un appartamento a Firenze non si concretizza, gli affitti sono completamente fuori dalla mia portata, quindi finiamo ad Empoli, sempre sull'Arno, 'solo' 35km a ovest, e' il massimo che ci possiamo realisticamente permettere. Troviamo un piccolo appartamento in un vecchio condominio nelle vicinanze di Pontorme, con vicini di casa nonne e immigrati. Ogni giorno prendo la mia bicicletta vintage pieghevole, in 5min sono in stazione, 35/40min di treno e sono a Santa Maria Novella. Zigzagando tra le orde di turisti, prendo una ciclabile che mi porta in altri 15/20min al lavoro. La sera, reverse.
La prima impressione, tempo impiegato per pendolarismo a parte, non e' male. Tranquillo, la campagna toscana a pochi minuti per pedalare e correre (se avessi un po' di tempo rimanente per allenarmi, purtroppo poco), e tutti i servizi essenziali piu' o meno a portata di mano. Certo e' che lo stile di vita di Colombo, Tunis/La Marsa, anche di Tbilisi, e' un lontano ricordo: per quanto bizzarre siano le rievocazioni storiche e strambi i toscani possano sembrare al mio essere bergamasco, sempre Italia e', e qualcosa, devo ammetterlo, mi manca. Date le circostanze dell'ultimo anno (disoccupato e a casa con i genitori per 12 mesi, a 41 anni, non e' proprio un successo a questo punto della mia carriera) non c'e' troppo da fare gli schizzinosi. Tra esperienza nel ruolo e universita', vedo questa come un'opportunita' per crescere professionalmente e in futuro, chissa', tornare a vivere quel meraviglioso sogno ad occhi aperti che sono stati questi ultimi 16 anni di vita nel mondo.
Allha phrossima punthatha! (con forte accento aspirato toscano)

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