KL, frullato d'Asia
Ci sono cose che non ti spieghi, sensazioni, emozioni, ma come ho sentito da subito una barriera tra me e Bangkok, cosi' ho provato un'attrattiva e unja simpatia immediata per Kuala Lumpur. La citta' e' grande e moderna e, come il resto della Malesia, un bel crogiuolo di popoli. Tra grattacieli e strade sopraelevate, treni e monorotaie (spettacolo, altro che Gardaland) ti trovi perso tra i vicoli di Chinatown e camminando due minuti passi accanto ad un piccolo tempio Hindu con una cerimonia in pieno svolgimento, dove uomini a torso nudo accendono candele in noci di cocco attorno alla statua di Ganesh, divinita' dalle sembianze di elefante. Non solo cinesi e indiani pero': in particolare se vai alla ricerca di cibo e' facilissimo incontrare thailandesi, vietnamiti, iracheni e indonesiani. Un casino! Pero' mi piace da matti. Non potevo che celebrare al meglio questo mix culturale passando la giornata con Yulan, cinese-malese ma nata e vissuta ad Am...