Kaladze for president
La Georgia. Dove iniziare? E' un paese dove gli uomini si chiamano Mamuka, Mirian, Lasha, Saba e le donne Nino, Maiko e Ketevan. Il patriottismo qui è a livelli altissimi, comparabile alle repubbliche baltiche visitate quest'estate. L'orgoglio nazionale va oltre le normali barriere della lingua e delle tradizioni. Essere georgiano vuol dire usare una scrittura unica al mondo, mangiare roba che nessun'altro al mondo conosce (oltre alle specialità famose si, ma solo nell'ex-Unione Sovietica), sentirsi fuori da ogni contesto socio-culturale: non sono europei, non sono asiatici, non sono mediorientali, sono a modo loro. E' una cosa difficile da spiegare e solo venendoci e respirando l'atmosfera, guardandoli in faccia e sentendoli parlare (caciaroni, come ogni buon popolo "del sud"), agitare le mani "all'italiana" e bere vino a profusione che si può intuire. E' un paese dove tutti in superficie sono in guerra con la Russia per...