Transinistria e "l'esistere o non esistere"
La mia prima volta fu in Artsakh (o Nagorno-Karabagh). Lo scorso Aprile sono andato in Abkhazia. Il fetish per questi paesi a tutti gli effetti che non vengono riconosciuti dalla comunità internazionale (principalmente per evitare "incoraggiamenti" all'imperialismo della Russia) mi porta a voler attraversare, anche solo per qualche ora di pedalata la Repubblica Moldava di Pridniestrov, comunemente detta Transnistria. Come nei casi sopracitati, c'è un confine, ci sono i militari e i poliziotti, c'è una lingua diversa dallo stato "ufficiale" di appartenenza, c'è un governo, c'è una moneta. C'è il fattore tempo: in questo caso (come in 3 su 4 dei paesi che formano questa singolare alleanza) 25 anni. C'è praticamente tutto per considerarlo uno stato. E nonostante non sia uno sciocco e sappia il perchè la Russia appoggi queste repubbliche, non certo per spirito di solidarietà ma per interesse suo personale di influenza, come nel caso del...