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Visualizzazione dei post da giugno, 2017

Dal Tirolo al Danubio

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Dopo la notte a Vipiteno la strada continua a salire per qualche km fino al passo del Brennero. Sul lato opposto la pista ciclabile termina ma inizia l'interminabile discesa su strada statale fino a Innsbruck. I paesaggi non sono così attraenti come sul lato italiano, ma la strada è velocissima, così continuo fino a Hall, un paesino a pochi km a ovest. Primo schnitzel con patate e nuotata alla !ocale piscina comunale sono un'ottima combinazione per entrare in Austria con il mood giusto. Il giorno successivo mi sposto sempre vrrso ovest, nella larga valle dell'Inn, con maestose montagne a fare da sfondo, fino a Kufstein, cittadina famosa per un organo che diffonde ad ogni ora musica in tutta l'area, ma la notte la passo in uno dei posti più belli fin'ora, sulla riva (proprio a 5 metri) del lago Thiersee. Devo farmi 5km di salita per aerivarci, ma ne vale la pena. La due tappe successive mi portano con tirate da 160km l'una prima a Salisburgo (via Germani...

Pronti, partenza...

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Come ogni nuova avventura, i giorni e la sera prima sono di tensione, di emozione, perchè no,un po' di paura. Da tanto volevo intraprendere un viaggio "lungo"  in bicicletta e l' estate libera da impegni e senza nessun contratto ancora all'orizzonte per settembre mi fanno prendere l'occasione al volo. Una avventura, un viaggio lungo in bicicletta. Obiettivo: migliorare i 10 giorni in svizzera si 2 anni fa, andare a trovare amici sparsi qua e la e misurarmi con me stesso. Quello che verra' verra'. I primi giorni sono ovviamente in Italia, dalla natia Ponte San Pietro al lago di Garda a parte il sole (mi scotto entrambi i polsi) tutto fila liscio, la provincia bergamasca, la franciacorta con i suoi vigneti e le pubblicita' del liscio, poi il lago già strapieno in una delle prime domeniche d'estate. Il secondo giorno imbocco la pista ciclabile dell'Adige in terra veronese, scorbutica prima tra i vigneti e dolce e aperta piu' avan...

Italia connection

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Quando una sera di marzo ho ricevuto l'invito di 2 signore sulla sessantina, operanti nel settore della moda e della cosmesi per una serata a base di the e chiacchierate in italiano, non avrei certo pensato che sarebbe stato l' inizio di un paio di mesi in cui le connessioni con la madre patria avrebbero pesato parecchio. Dopo le 2 donne ansione di rispolverare la lingua dopo decenni di inutilizzo (entrambe avevano studiato in accademie apposite in umbria e toscana) e continuando come sempre le lezioni con Yulia, niente popodimeno che l'ambasciatore mi mette in contatto con Eliana,appena arrivata in città per insegnare italiano all'università. È l'inizio di una serie di incontri che culmineranno con 2 maestri d'organo a Karaganda per un concerto, un prete logorroico di Parma e persino il vescovo, entrambi alloggiati nei bellissimi (e un po' fuori posto, onestamente) lo ali adiacenti la cattedrale. Ricevo persino l'invito a partecipare al party p...