Paura e delirio a Sliema
La decisione di tornare a Malta per una seconda estate di lavoro l'avevo presa un pomeriggio di Marzo a Karaganda, quando l'ennesima tempesta di neve aveva fatto scendere la temperatura ben oltre i -20. "Dopo questo inverno, voglio 3 mesi di caldo e di mare" mi ero detto, e complice l'offerta della scuola IELS di ri-accogliermi a braccia aperte avevo prenotato i biglietti del volo e firmato il contratto. Ero abbastanza sicuro di trovare un alloggio a prezzi decisamente più abbordabili dell'anno precedente... mi sbagliavo. La MTA (l'ufficio del turismo Maltese) ha passato l'inverno e la primavera a bombardare di pubblicità le televisioni e i social di tutta Europa, provocando un boom turistico clamoroso (si calcola +10% dall'anno scorso, che era comunque stato il più prolifico della storia). L'area di "Manhattan", Sliema, dove si trova la mia scuola e dove lo scorso anno alloggiavo, è diventata ancora più richiesta. Durante i pr...