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Visualizzazione dei post da settembre, 2014

Autunno a due facce

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Mercoledì mattina: mi alzo alle 8, faccio una bella colazione, controlla la e-mail e accompagno la programmazione delle lezioni del pomeriggio con una tazza di caffè fumante. Esco di casa ed il sole splende, la temperatura è gradevole intorno ai 20 gradi. Cammino lungo la mia alberata Nurkena Abdirova da casa mia fino all'incrocio con la grande arteria a 6 corsie che rappresenta la spina dorsale della città. Le foglie degli alberi stanno cambiando colore e sono quasi tutte gialle. Casalinghe, studenti, uomini d'affari camminano nella zona pedonale godendosi il tepore, signore anziane vendono frutta e verdura nelle piccole bancarelle a bordo strada, inondata dall'aroma del pane uzbeko appena sfornato e dei burek alle patate. In dieci minuti sono al centro sportivo. Mi cambio, indosso cuffia e occhialini e nuoto avanti e indietro per 45 minuti. Doccia e, ritemprato nel corpo e nello spirito me ne ritorno su Nurkena Abdirova. Sulla strada verso casa mi fermo al supermerca...

Il primo zero

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Un giorno decido di aggiornare il mio stato di couchsurfing. Penso sia inutile visto che a Karaganda non è che ci sia questo flusso turistico inarrestabile, ma due giorni dopo, ecco che si materializza Manuela, italiana dai lunghi trascorsi lavorativi in Azerbaijan che viene a trovare un amico ed ex-collega. Evidentemente il ragazzo non è proprio il tipico Kazako dalla leggendaria ospitalità, perchè finisco ad ospitare Manuela e a condividere qualche passeggiata nel parco sempre affollato da famiglie attratte da luna park e da uno degli ultimi week-end di "caldo". La temperatura in realtà ha iniziato a scendere e la sera è fredda, molto fredda. Pochi giorni fa la minima ha raggiunto la fatidica soglia per la prima volta. Sembra incredibile, ma il 10 settembre alle 5 di mattina siamo già arrivati a zero gradi. Con il sole poi la temperatura si alza e durante il giorno raggiunge gradevoli punte di 20 gradi, ma quando ho lezione alla mattina, il vento della steppa ti tagl...

Happy Birthday, Karaganda

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80 anni e dimostrarli tutti! Almeno, per quanto riguarda gli edifici (che in realtà sarebbero anche più giovani, ma va beh...) Karaganda mostra i segni dell'età che avanza... Fondata dai sovietici come centro direzionale per campi di lavoro circostanti, ha festeggiato questo week-end, in occasione della "giornata del minatore" il suo ottantesimo compleanno con fuochi d'artificio, grandi bevute di vodka e il solito casino in Central Park. Solito, perchè fin quando c'è il sole i Karagandesi (?!?!) si divertono come pazzi a sfrecciare in bicicletta lungo le rive del lago, limonare selvaggiamente con la propria fidanzatina sulle panchine, consumare zucchero filato e rischiare vita e/o tetano sulle vecchie ed ancora funzionanti attrazioni del lunapark. La scuola, in particolare la mia nella sezione staccata di Stepnoy, stenta a partire, e la prima, solitaria lezione sarà solo giovedì. Benedizione dal cielo l'accoppiata internet (quasi) veloce e mondiali di ...